Il quadro normativo
La Legge 30 marzo 2001 n. 125 (“Legge quadro in materia di alcol e problemi alcol-correlati”) e il successivo Accordo Stato-Regioni del 16 marzo 2006 vietano la somministrazione e l’assunzione di bevande alcoliche per i lavoratori addetti a determinate mansioni.
Il divieto si applica ai lavoratori che svolgono attività considerate ad alto rischio infortunistico, tra cui:
- Guida di veicoli stradali (autisti, corrieri, camionisti)
- Operatori di macchine e attrezzature (gru, carrelli elevatori, escavatori)
- Lavori in quota
- Attività in settori sanitari e socio-assistenziali
- Operatori di impianti industriali ad alto rischio
Il ruolo del medico competente
Il medico competente ha un ruolo centrale nella gestione del rischio alcol correlato:
- Alcoltest nel corso delle visite sanitarie: può essere effettuato come accertamento durante le visite preventive e periodiche
- Accertamenti su richiesta del datore di lavoro: il medico competente è l’unico soggetto autorizzato a eseguire i test alcolometrici nei luoghi di lavoro
- Giudizio di idoneità: in caso di risultato positivo o di evidenze di dipendenza, può esprimere giudizio di inidoneità temporanea alla mansione
- Programma di supporto: il medico competente può indirizzare il lavoratore verso percorsi di cura e disassuefazione
Cosa NON può fare il datore di lavoro
Il datore di lavoro non è autorizzato a effettuare direttamente i test alcolometrici. Solo il medico competente o il personale sanitario del Servizio di Prevenzione e Sicurezza (PSAL) può procedere agli accertamenti.
Responsabilità in caso di infortunio
Se un lavoratore causa un infortunio in stato di ebbrezza e il datore di lavoro non ha adottato le misure di vigilanza previste, le responsabilità civili e penali ricadono su di lui. È quindi fondamentale:
- Inserire il divieto nel regolamento aziendale
- Formare i lavoratori sul tema
- Pianificare le visite sanitarie includendo gli accertamenti alcol-correlati
Il programma ErgonMed per le dipendenze
ErgonMed offre un percorso strutturato per le aziende:
- Valutazione del rischio e definizione delle categorie di lavoratori sottoposti a sorveglianza
- Accertamenti sanitari con alcoltest e drogatest in azienda o in studio
- Programma di supporto per i lavoratori con problemi di dipendenza (in collaborazione con i SerD)
- Formazione aziendale su prevenzione e gestione delle dipendenze
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